Come rigenerare i capelli rovinati?

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Come rigenerare i capelli rovinati?

capelli rigeneratiDURANTE LA STAGIONE ESTIVA I NOSTRI CAPELLI SONO STATI OGGETTO DI STRESS NOTEVOLI (SOLE, MARE, SALSEDINE E SUDORE), E PER QUESTO SONO PIU’ INDEBOLITI E TENDONO A SPEZZARSI PIU’ FACILMENTE.

1) Ora, con l’avvicinarsi della stagione fredda, il cuoio capelluto si rigenera autonomamente, e quindi i capelli che cadono aumentano di quantità. Al rientro in città dobbiamo subito correre ai ripari per evitare di avere una chioma crespa ed un aspetto poco curato. È consigliabile fare un salto dal parrucchiere per eliminare almeno le punte sfibrate e molto danneggiate dagli agenti atmosferici: i capelli acquisteranno suova energia.
2) Quando lavate i capelli è consigliabile utilizzare uno shampoo molto delicato che contenga tensioattivi non aggressivi e che pulisca il cuoio capelluto senza fare molta schiuma. Utilizzate sempre prodotti adatti alla struttura dei vostri capelli: sono sicuramente consigliabili shampoo a base di latte di mandorla.
3) Per i capelli secchi e sfibrati gli shampoo sono arricchiti soprattutto con molecole proteiche, come le proteine del collagene, lipoproteine, aminoacidi come la glicina e la prolina, proteine vegetali.
4) Dopo aver lavato i capelli, durante il risciacquo finale, si possono usare dei tonici naturali, come l’aceto di mele oppure il succo di limone diluiti nell’acqua, che ristabiliscono l’equilibrio acido del cuoio capelluto e regalano nuova lucentezza alla capigliatura. Il the verde, distribuito sui capelli lavati come ultimo risciacquo, è un ottimo ricostruente per la chioma: possiede un azione antiossidante e lascia i capelli pià lucidi.
5) Quando utilizzate l’asciugamano per togliere l’eccesso d’acqua, non “strizzate” eccessivamente i capelli. Il phon dovrà essere regolato su una temperatura tiepida, e non deve essere messo troppo vicino al cuoio capelluto. Usate il phon quanto meno è possibile, e comunque tenetelo sempre ad una distanza di almeno 10-15 cm dal cuoio capelluto. I capelli vanno pettinati quando sono asciutti, visto che l’umidità li fa spezzare facilmente.

6) Per combattere l’eccessiva secchezza dei capelli dopo il mare, si può ricorrere alla fitocosmesi, con miscele preparate direttamente dal farmacista o dal fitoterapeuta. Per ammorbidire la capigliatura sfibrata sono indicati gli impacchi con oli vegetali, da applicare prima dello shampoo come l’olio di germe di grano e l’olio di nocciole, nei quali far sciogliere gli oli essenziali di elicriso, carota e camomilla. In caso di capelli deboli invece si possono far miscelare in una tintura madre di gringko biloba, ad azione vasodilatatrice, gli oli essenziali di geranio e di salvia sclarea.
7) Curate l’alimentazione arricchendola di frutta e verdura: questo aiuterà a far tornare i capelli in salute, come anche tutto il resto dell’organismo. Fate una cura a base di pappa reale: si deve mettere una punta di cucchiaino a digiuno sotto la lingua, tutte le mattine per almeno 1 mese.
8) Utilizzate maschere nutrienti ed elasticizzanti per reidratare i capelli almeno una volta alla settimana. La maschera non è un sostitutivo del balsamo: la sua azione nutriente è più forte e basterà utilizzarla al massimo una volta alla settimana (su capelli molto rovinati), ogni 10-15 giorni. La maschera va stesa attentamente massaggiando delicatamente il cuoio capelluto ed i capelli in tutta la loro lunghezza, fino alle punte: non è necessario usarne una grande quantità.
9) La maschera va tenuta in posa per il tempo indicato, poiché il prodotto deve penetrare in profondità: per potenziare l’effetto del trattamento, è utile coprire i capelli con una cuffia od una pellicola in plastica in quanto il calore favorisce l’assorbimento del prodotto.
10) Preparate un composto con un tuorlo d’uovo, un cucchiaino di miele e mezzo cucchiaino di olio di germe di grano o di oliva: spalmate la crema cosi ottenuta su tutta la lunghezza dei capelli, massaggiate delicatamente la cute e tenete il preparato, per almeno 20-30 minuti. Risciacquate e lavate la testa con uno shampoo delicato, e l’ultimo risciacquo fatelo con un litro di acqua distillata con mezzo bicchiere di aceto.

11) Un altro rimedio “fai da te” è il seguente: vanno messi 2 cucchiai di olio di oliva in una tazza e va riscaldato a bagnomaria, finchè diventa tiepido. Applicatelo sul cuoio capelluto e massaggiate delicatamente con la punta dei polpastrelli. Immergete un asciugamano nell’acqua calda e, dopo averlo strizzato bene, arrotolatelo attorno alla testa.
12) A volte, ad un evidente problema di secchezza dei capelli corrisponde un altrettanto serio problema di cute grassa; per cercare di affrontare il problema, è consigliabile lavare i capelli almeno 2 o 3 volte alla settimana, utilizzando detergenti con proprietà di regolarizzazione della secrezione del sebo.
13) Potete applicare sui capelli una maschera che preparerete con un cucchiaino di argilla verde, un cucchiaio di succo di limone ed una goccia di essenza di ginepro: la maschera va tenuta in posa per 15 minuti e va risciacquata con acqua tiepida. Procedete poi con il normale lavaggio.
14) Avete mai pensato al benessere che possono donare dei piccoli massagri alla testa? Ecco alcuni consigli pratici per i momenti di relax: accarezza delicatamente i capelli, prendete un ciuffo alla radice e tirate con forza; appoggiando le mani ai lati del capo, tenete le dite sulle orecchie e i polsi alle tempie, premete delicatamente per alcuni secondi, rilasciando lentamente e muovendo le mani da un lato della testa verso l’alto. Ripetere più volte il massaggio.
15) Con il pollice e la punta delle dita, fate dei piccoli movimenti circolari su tutto il cuoio capelluto, partendo dal davanti e fermandosi di più dietro alle orecchie e alla base del cranio, e che sono i punti dove si accumula più tensione. Sarenne preferibile massaggiare usando olio di cocco perché lascia sui capelli lavati una pellicola protettica che trattiene l’umidità e ripara dagli effetti dannosi del sole e dell’aria calda del phon. Si può usare anche l’olio d’oliva o di mandorla.

16) Una ricetta molto semplice per rimediare allo stress provocato dal sole e dalla salsedine è la lozione al rosmarino, ideale per capelli scuri e opachi, si prepara con 2 cucchiai di rosmarino e una tazza d’acqua; preparate un infuso di rosmarino e usatelo nel risciacquo finale, dopo lo shampoo.
17) Un altro rimedio, molto efficace per donare lucentezza ai capelli, è ungerli con olio extra vergine d’oliva, massaggiarli e lasciare agire l’olio per almeno un paio d’ore. Risciacquate poi i capelli con un normale detergente.
18) Ultimo problema che può essere causato dal sole è la forfora. Esistono due tipi di forfora: quella secca e quella grassa. La forfora secca colpisce d’inverno e può essere accompagnata da prurito e da cuoio capelluto irritabile. Invece, quando si ha anche una secrezione sebacea eccessiva, soprattutto dopo l’estate, la forfora diventa grassa.
19) Esistono un infinità di prodotti, nei supermercati e in farmacia, per combattere la forfora, però l’uso prolungato può aumentare la secrezione seborroica, quindi, a lungo andare, invece di risolvere il problema, lo peggiorano.
20) Un ottimo rimedio naturale contro la forfora e la cute grassa è l’ortica: bisogna far bollire, per 30 minuti, 100 gr. Di foglie di ortica in 750 ml di acqua a cui è stato aggiunto mezzo litro di aceto. Si filtra tutto e dopo lo shampoo si friziona la lozione ottenuta sul cuoio capelluto e sulla radice dei capelli.

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